La tabella dei Nutrition Facts per gli U.S.A.: indicazioni su come leggerla e realizzarla (parte 2 di 2)

In questa seconda parte dell’articolo sulla tabella nutrizionale per gli USA tratteremo alcune particolarità, le %DV ed i formati alternativi della tabella.

Indice

  • Altre particolarità della tabella “Nutrition Facts” USA
  • Le %DV
  • I formati alternativi della tabella

Altre particolarità della tabella “Nutrition Facts” USA

Quello che colpisce della tabella, ad un primo sguardo, è sicuramente il layout particolare. L’FDA richiede che i caratteri, le spaziature e altri elementi grafici siano molto precisi. Per aiutare le aziende, sono disponibili delle guide con le indicazioni grafiche, delle quali riportiamo qui un esempio

Riguardo alle voci della tabella, particolare risalto viene dato alle calorie (in effetti, il dato che maggiormente interessa il consumatore), mentre non vi è traccia dei kJ.

Rispetto ad una tabella Europea, troviamo il Colesterolo, i Grassi Trans, il Sodio (invece del sale) e gli zuccheri aggiunti. Inoltre, le Fibre sono considerate una sottocategoria dei Carboidrati e questo aspetto deve sempre essere tenuto bene a mente, sia che i valori siano ricavati da calcolo che da analisi di laboratorio. Quindi, al valore dei Carboidrati andrà sempre sommato quello delle fibre…

Capitolo a parte meritano gli zuccheri aggiunti, che potranno essere determinati solo attraverso la ricetta, non essendo il loro valore desumibile da analisi di laboratorio; è il quantitativo di zuccheri aggiunto di proposito dal produttore, che si distinguono dagli zuccheri naturalmente presenti nell’alimento (in una confettura ad esempio, il valore di zuccheri aggiunti sarà quello del solo zucchero aggiunto come ingrediente, mentre il valore degli zuccheri totali terrà conto anche degli zuccheri presenti nella frutta).

Infine, vi sono le ultime righe della tabella che sono dedicate ai micronutrienti, obbligatori in quanto il loro inserimento in una dieta è rilevante dal punto di vista nutritivo per la popolazione Statunitense; da notare che nell’ultima versione della tabella nutrizionale, proprio per questo motivo, l’elenco dei micronutrienti obbligatori è stato modificato (sono stati eliminati Vitamina A e Vitamina C, sono stati inseriti Vitamina D e Potassio).

Le %DV

Nella colonna all’estrema destra della tabella, sono presenti le %DV, vale a dire la % di quel determinato nutriente che viene assunta ingerendo una porzione di alimento, in riferimento ad una dieta di 2000 cal.

Le %DV sono espresse solo per alcuni nutrienti (Grassi, Grassi saturi, Colesterolo, Sodio, Carboidrati, Fibre, Zuccheri aggiunti, Vitamina D, Calcio, Ferro e Potassio).

Questi valori potrebbero non essere del tutto estranei ad un consumatore Europeo, dato che su alcune etichette i produttori nostrani aggiungono questo dato. Ancora una volta però, vi sono delle differenze interessanti tra Europa e Stati Uniti. Le %DV sono calcolate infatti sulla base di valori di riferimento standard; per ciascun nutriente infatti è stabilito un quantitativo giornaliero di assunzione e la %DV si calcola proprio su questo quantitativo.

La particolarità in questo senso, sta nel fatto che il quantitativo giornaliero di assunzione del medesimo nutriente non è lo stesso tra Europa e Stati Uniti (vedi tabella di seguito dove, oltre ai valori completi per le %DV U.S.A. sono messi a confronto anche i valori comuni alle due tabelle).

NutrienteAssunzione di riferimento

EuropaU.S.A.
Grassi70 g78 g
Grassi saturi20 g20 g
Carboidrati260 g275 g
Sale6 g2300 mg (5,75 g di sale)
Colesterolo300 mg
Fibre28 g
Zuccheri aggiunti50 g
Vitamina D20 μg
Calcio1300 mg
Ferro18 mg
Potassio4700 mg

I formati alternativi della tabella

Se sul packaging non c’è sufficiente spazio verticale per inserire il formato verticale della tabella (l’FDA considera che siano necessari circa 8 cm, in base alle regole grafiche viste in precedenza), allora sarà possibile usare il formato tabulare seguente:

Ancora, se almeno 8 nutrienti (vedi elenco di seguito) siano presenti in quantità non significativa (vicino allo zero, per semplificare, anche se per ciascun nutriente la quantità non significativa varia leggermente), allora sarà possibile usare un formato semplificato di tabella (riportato di fianco ai nutrienti)

  • G rassi totali
  • Grassi saturi
  • Grassi trans
  • Colesterolo
  • Sodio
  • Carboidrati
  • Fibre
  • Zuccheri
  • Zuccheri aggiunti
  • Proteine
  • Vitamina D
  • Calcio
  • Ferro
  • Potassio

Infine, per packaging con una superficie totale utilizzabile per l’etichettatura, uguale o inferiore a 258 cm2 e la cui forma non sia tale da ospitare una tabella verticale standard, sarà possibile utilizzare uno dei due seguenti formati:

Conclusioni

Nonostante in questo articolo abbiamo cercato di essere più esaustivi possibile, non è sicuramente possibile esaurire la trattazione di un argomento tanto complesso come la tabella nutrizionale U.S.A.

Molti argomenti sono stati lasciati fuori dalla trattazione, per evitare di dilungarci troppo e per evitare di rendere la lettura troppo tediosa.

Lasciamo dunque spazio ad ulteriori approfondimenti, consigliando di utilizzare le informazioni di cui sopra come un punto di partenza ma non di arrivo.